1. Di essere cittadino italiano o di uno Stato membro della C.E.E o cittadino extracomunitario residente in Italia da almeno cinque anni e con una attività lavorativa stabile;
2. Di non essere titolare egli stesso o i membri del proprio nucleo familiare, del diritto di proprietà, di usufrutto, di uso o di abitazione, su di un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare, in uno dei Comuni della provincia ove ha la sede l’intervento;
3. Il reddito del nucleo familiare non deve superare un tetto massimo stabilito dalla Regione Piemonte, ai sensi della Legge 457/78 e s.m.i..
Al momento dell’iscrizione bisogna versare la quota di Euro 77,47 composta da Euro 25,82 di capitale sociale ed Euro 51,65 di tessera d’esercizio, quest’ultima deve essere versata tutti gli anni a partire dal secondo anno entro il mese di marzo.
SOCI SOSTENITORI:
1. Per il controllo dei requisiti necessari ad ottenere l’assegnazione di un alloggio bisogna produrre la seguente documentazione: certificato di residenza e stato di famiglia, per i cittadini extracomunitari serve inoltre il certificato di residenza storico per comprovare la residenza di almeno 5 anni in Italia, l’ultima dichiarazione dei redditi presentata (CU, 730, UNICO…) di tutti i componenti il nucleo famigliare, carta di identità e codice fiscale del socio;
2. Al momento della firma dei contratti e della consegna chiavi il socio deve versare il fondo di mutualità, il cui importo è stabilito dal Consiglio di Amministrazione nel momento in cui viene redatto il piano finanziario del fabbricato;
3. Versare entro i 5 giorni di ogni mese gli importi determinati secondo i criteri stabiliti dallo Statuto Sociale, dalle Leggi in materia e dalla Convenzione comprensivi della quota per la gestione dei servizi vari dei fabbricati (riscaldamento, acqua, pulizie, luce scale, ecc.) e delle imposte che a qualsiasi titolo graveranno sull’immobile.